La Fondazione RC Milano per Milano supporta i progetti dei Rotary milanesi

Emergenza Covid-19 e Ambiente i temi di spicco dei patrocini del primo quadrimestre

L’impegno della Fondazione Rotary Club Milano per Milano a contrasto dell’emergenza Covid-19 prosegue con grande determinazione anche nel 2021.
Tra i progetti sostenuti dalla Fondazione, si è appena concluso il progetto PC per tutti! del RC Milano Nord (capo progetto Claudio Ceriani), che mirava a fornire tablet e portatili a scuole e istituzioni dei quartieri più disagiati della città, per consentirne la distribuzione in comodato d’uso per un anno agli studenti che – pur dovendo frequentare la scuola in modalità DAD (Didattica A Distanza) – non ne erano provvisti.
Gli apparecchi forniti sono stati 339 in totale.
Il progetto – che ha usufruito di una sovvenzione distrettuale – è stato anche apprezzato e supportato dal Comune di Milano, le cui Commissioni Istruzione e Innovazione hanno voluto conoscerne i risultati in audizione congiunta.
Continua con rinnovate energie il progetto Rotary Connette nella sua evoluzione 2.0, nato nel marzo 2020 nel RC Milano Europa (capo progetto Massimiliano Tedeschi) per collegare ai propri affetti i malati di Covid-19 ricoverati nei reparti di terapia intensiva e gli anziani nelle RSA, che vivono la malattia in condizione di totale isolamento forzato. La soluzione viene individuata in un tablet da 10’ corredato da SIM voce/dati con 6 mesi di traffico gratuito e illimitato che viene messo a disposizione delle strutture.
I primi sei apparecchi vengono donati all’Ospedale San Carlo di Milano. Ma è solo l’inizio.
Ad oggi sono già alcune centinaia i tablet donati; grazie a questi, migliaia di pazienti e anziani sono tuttora in contatto con i propri cari. La situazione, in particolare nelle RSA, non è cambiata di molto e sono proprio questi soggetti più deboli ad averne maggior bisogno.
La Fondazione Rotary Milano per Milano si è fatta promotrice dello sviluppo di questo progetto, aperto a tutti i club Rotary e Rotaract: l’obiettivo è dotare di tablet tutte le RSA, partendo dalla Lombardia, per poi arrivare a coprire il territorio nazionale; ai club che desiderino adottare il progetto verrà fornito il know-how necessario per svilupparlo sul proprio territorio.
Sin qui, due progetti Covid supportati dalla Fondazione RC Milano per Milano e legati alla comunicazione: ma il Covid-19 necessita anche di prevenzione e controlli.
il progetto Un Termoscanner per amico del RC Milano Leonardo Da Vinci Naviglio Grande (capo progetto Marco Ubezio) prevede la distribuzione nelle scuole primarie e secondarie inferiori di Milano e provincia di un modello di termoscanner che sia preciso e affidabile. L’azione è sostenibile e duratura nel tempo, dato che successivamente questi apparecchi continueranno a essere utilizzati nelle infermerie delle scuole. Il modello di apparecchi scelto garantisce un margine di errore molto ridotto (+/- 0,1°C) rispetto a quelli a pistola e non necessita di ricarica elettrica o di azionamento manuale. È lo stesso modello che il Distretto 2041 ha già donato alle RSA milanesi e ad alcuni reparti ospedalieri nel corso della prima ondata pandemica.
Per aumentare le forniture di termoscanner alle scuole, si sta considerando la possibilità di impostare un Global Grant della RF, col coinvolgimento di club esteri.
Oltre che dal RC Milano Leonardo Da Vinci Naviglio Grande, da Fondazione RC Milano per Milano e da un benefattore in forma privata, la prima fornitura da 30 pezzi è stata resa possibile dal contributo del Distretto 2041, dei RC Milano San Carlo, Milano Nord Ovest, Milano Borromeo Brivio Sforza, Milano Sud Ovest, Milano International Net e dai RTC Milano Leonardo da Vinci e Milano. Ma i progetti di RC milanesi patrocinati da Fondazione RC Milano per Milano coprono anche ambiti diversi da quelli dell’emergenza pandemica. Per esempio, quello dell’impatto ambientale, una delle aree di intervento della Rotary Foundation, inserita anche nell’Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.
Il programma Free Power for Life del RC Milano (capo progetto Alessandro Coggi) prevede l’installazione di impianti fotovoltaici che possano assicurare 25 anni di energia elettrica gratuita, pulita e rinnovabile in villaggi sperduti, ospedali, centri di accoglienza ubicati nei Paesi africani più poveri. Un impianto fotovoltaico sostituisce un gruppo elettrogeno che brucia gasolio, inquina e costa in media da 6.000 a 10.000 Euro/anno tra carburante e manutenzione.
RC Milano fa parte del Gruppo R5, un gruppo informale di alcuni RC storici europei (Londra, Bruxelles, L’Aja e Berlino, oltre a Milano) che ha l’obiettivo di sviluppare lo spirito e l’amicizia rotariana e di lanciare progetti umanitari internazionali. Il programma Free Power for Life prevede che tutti i Club R5 si attivino all’interno dei rispettivi Distretti per una capillare raccolta fondi.
Per l’A.R. 2021/2022 è in fase di progettazione un impianto da 24 kW presso il Comfort Community Hospital di Balaka in Malawi, in un’area a basso rischio generale. L’ospedale è gestito da una forte e strutturata ONG locale, che ha sviluppato buone sinergie con altre ONG italiane, che assicurano la necessaria continuità operativa. L’investimento complessivo previsto è di € 62.000, di cui € 42.000 in materiali (celle solari, inverters, supercondensatori) € 7.900 per installazione, € 11.700 per trasporti e dogane. L’installazione verrà completata entro giugno 2022.
E sempre nell’ambito green si muove il progetto Riselda del RC Milano Ovest (capo progetto Paolo Pilozzi), che la Fondazione RC Milano per Milano supporta dal mese di marzo 2021.
L’idea del progetto Riselda nasce nel 2015 da Fernando Gomes Da Silva, un detenuto che scontava la sua pena nel carcere di Firenze: mettendo a frutto le sue competenze passate da elettricista, Fernando inventa e costruisce un rifiutometro in miniatura, che battezza col nome di sua madre: Riselda.
Per provare a realizzare il progetto e renderlo operativo, Fernando (nel frattempo trasferito nel carcere di Opera) chiede l’aiuto del Programma Virgilio – associazione partner del servire del Rotary – che coinvolge a sua volta il RC Milano Ovest: il progetto Riselda viene completato con la redazione di un piano industriale e di marketing. Il progetto si aggiudica poi la Borsa di Progetto “Scuola dei Quartieri”, messa in palio dal Comune per favorire la nascita di progettualità e servizi ideati e realizzati dai cittadini, con l’intento di migliorare la vita dei quartieri.
Per ottenere il 40% del budget necessario alla realizzazione del prototipo, viene lanciato un crowdfunding che – anche grazie al sostegno del Rotary – raggiunge l’obiettivo; ora il restante 60% a copertura del budget sarà finanziato dal Comune di Milano.
Il Comune ha anche individuato un complesso abitativo in una zona vicina al quartiere Giambellino-Lorenteggio che sarà protagonista – primo in assoluto – della digitalizzazione dei rifiuti dell’intero condominio. Il rifiutometro Riselda avrà il compito di pesare, tracciare e produrre informazioni personalizzate sui rifiuti prodotti da ogni inquilino.
Per sostenere le attività e i progetti di Fondazione RC Milano per Milano, clicca sul link http://www.fondazionerotarymi.it/come-sostenerci/

Riccardo Di Bari
Consigliere con delega alla comunicazione di Fondazione RC Milano per Milano